Come possiamo costruire qualcosa che rimanga in equilibrio? Cosa possiamo fare se una soluzione non funziona? Come possiamo raggiungere un obiettivo utilizzando gli strumenti che abbiamo a disposizione?
Sono domande semplici, ma racchiudono una capacità importante per la crescita: il problem solving, ovvero la capacità di affrontare un problema, analizzarlo e cercare una possibile soluzione.
È proprio in questo spazio che i giochi STEAM possono offrire ai bambini esperienze preziose. Attraverso il gioco, infatti, possono entrare in relazione con il mondo, osservare ciò che accade, fare ipotesi, sperimentare e modificare le proprie strategie.
Il problem solving: cosa significa?
Il problem solving è la capacità di affrontare un problema cercando una strategia per arrivare a una soluzione.
Per un bambino, un problema può essere molto concreto. Una costruzione continua a cadere. Un puzzle non si completa. Un percorso non conduce alla destinazione. Un meccanismo non funziona come previsto. Di fronte a queste situazioni, il bambino può fermarsi, osservare, chiedersi cosa non sta funzionando e provare una strada diversa.
È proprio questo il cuore del problem solving: non arrendersi davanti alla difficoltà, ma cercare nuove possibilità.
Quando un bambino gioca con delle costruzioni, ad esempio, non sta semplicemente assemblando dei pezzi. Sta cercando di raggiungere un obiettivo. Può voler realizzare una torre più alta, costruire un ponte o creare una struttura capace di sostenere un oggetto. Per riuscirci deve fare delle scelte. Quale pezzo utilizzare? Dove posizionarlo? Come rendere più stabile la struttura?
Se la costruzione cade, il gioco non è necessariamente finito. Al contrario, nasce una nuova possibilità: capire cosa è successo e provare a modificare il progetto.
Provare, sbagliare e riprovare, uno degli insegnamenti più importanti dei giochi STEAM è che la prima soluzione non deve essere necessariamente quella giusta.
Durante il gioco, un bambino può fare un tentativo, osservare il risultato e rendersi conto che qualcosa non funziona. Può quindi cambiare strategia. Questo processo, apparentemente semplice, introduce un modo di ragionare molto importante: provo → osservo → modifico → riprovo.
L'errore diventa così parte dell'esperienza e non soltanto qualcosa da evitare. Un bambino che scopre che una soluzione non funziona può imparare che esistono altre possibilità e che una difficoltà può essere affrontata da punti di vista differenti.
Giochi STEAM e creatività: trovare più di una soluzione
Il problem solving non significa sempre trovare una sola risposta corretta. Molte attività STEAM lasciano spazio a soluzioni differenti. Una costruzione può essere realizzata in diversi modi. Un percorso può avere più strade. Un oggetto può essere progettato con forme differenti. Qui entra in gioco anche la creatività.
L'arte, infatti, è una delle componenti che distingue STEAM da STEM e ricorda che per risolvere un problema non servono soltanto logica e conoscenze tecniche. A volte è necessario immaginare una possibilità che prima non esisteva.
Per questo creatività e problem solving possono procedere insieme: immaginare nuove possibilità significa anche ampliare il numero di soluzioni che possiamo trovare.
Molte esperienze STEAM iniziano con una domanda.
Perché succede? Cosa accadrebbe se...? Come possiamo fare per...?
La curiosità spinge il bambino a osservare e a cercare una risposta. Un gioco di questo tipo non offre necessariamente una spiegazione immediata. Permette invece di sperimentare.
Un bambino può scoprire, ad esempio, che una costruzione diventa più stabile modificando la base oppure che un determinato percorso funziona soltanto seguendo una precisa sequenza. La conoscenza nasce quindi dall'esperienza.
Le attività STEAM possono coinvolgere diverse competenze contemporaneamente.
Il bambino impara a osservare relazioni, sequenze, forme e conseguenze. Impara ad affrontare una difficoltà, formulare ipotesi e cercare strategie alternative. Può immaginare soluzioni personali e trasformare un'idea in qualcosa di concreto. Costruire, incastrare, manipolare e programmare richiede di coordinare pensiero e movimento.
Per raggiungere un obiettivo è spesso necessario mantenere l'attenzione sull'attività e procedere per piccoli passaggi.
Quando trova autonomamente una soluzione, il bambino sperimenta la soddisfazione di essere riuscito a superare una difficoltà con le proprie capacità. Alcuni giochi STEAM possono essere affrontati insieme ad altri bambini, trasformando la ricerca della soluzione in un'esperienza condivisa.
Non esiste un solo tipo di gioco STEAM.
Le costruzioni permettono di progettare, assemblare e verificare la stabilità di una struttura. I puzzle allenano l'osservazione, la capacità di riconoscere relazioni e la ricerca del pezzo corretto. I giochi di logica propongono sfide in cui occorre individuare una sequenza o una strategia. I kit scientifici permettono di osservare fenomeni e formulare ipotesi attraverso semplici esperienze. I robot educativi possono introdurre concetti di sequenza, istruzioni e programmazione. Anche il coding unplugged, cioè il coding senza necessariamente utilizzare uno schermo, può trasformare percorsi e istruzioni in vere e proprie sfide di ragionamento.
In tutti questi casi, il valore non sta soltanto nel risultato finale, ma nel percorso che il bambino compie per arrivarci.
Il ruolo dell'adulto: accompagnare senza risolvere
Quando un bambino incontra una difficoltà, l'adulto può avere la tentazione di intervenire immediatamente. Nei giochi STEAM, invece, può essere utile lasciare un po' di spazio alla ricerca autonoma. Questo non significa lasciare il bambino solo davanti a una difficoltà, ma accompagnarlo attraverso domande che lo aiutino a riflettere.
Dal gioco alla vita quotidiana
La capacità di affrontare un problema non appartiene soltanto al mondo del gioco.
Ogni giorno i bambini incontrano piccole difficoltà: trovare il modo di chiudere una cerniera, organizzare i propri giochi, completare un'attività o capire come raggiungere qualcosa.
Le esperienze vissute durante il gioco possono offrire un allenamento naturale a questo tipo di pensiero. Il bambino scopre gradualmente che davanti a una difficoltà può fermarsi, osservare e cercare una soluzione. È una competenza che può accompagnarlo nella crescita, a scuola e nelle esperienze quotidiane.
Giocare per capire il mondo
I giochi STEAM offrono ai bambini la possibilità di rapportarsi con il mondo attraverso l'esperienza. Costruire, osservare, sperimentare, progettare e modificare sono tutte azioni che permettono di comprendere meglio ciò che accade intorno a noi.
Il bambino non riceve semplicemente una spiegazione: può fare una prova, vedere cosa succede e utilizzare ciò che ha osservato per il tentativo successivo.
Con #EssereGiokids, raccontiamo il gioco come uno spazio in cui crescere, sperimentare e scoprire le proprie capacità. Perché davanti a una torre che cade, a un puzzle da completare o a un robot che non segue il percorso previsto, il bambino non sta semplicemente giocando. Sta imparando a porsi domande, ad affrontare le difficoltà e a cercare soluzioni.
Un problema alla volta, un tentativo alla volta, una scoperta alla volta.


